Virilità: un argentino ogni dieci è gai.

“¿Que pasa? ¿Les gusto?” – “Che succede? Vi piaccio?”

Cosa rende un uomo veramente virile? Ce lo siamo già chiesti in questo post.

Essere virile significa essere macho?

Macho, in spagnolo, significa semplicemente “maschio”. Non ha nessuna specifica connotazione. In italiano invece ha un significato specifico:

macho agg. inv.
gerg.
Di comportamento che sottolinea e ostenta le caratteristiche virili:
atteggiamento, modo m.

Il macho era colui che poteva vantare un gran numero di figli maschi: dalla virilità alla virilità. Ora si sta perdendo questa visione della figura maschile: il vero macho è colui che riesce a provocare il maggior numero di orgasmi alla donna, ovvero chi possiede un fallo infallibile.

Virilità deriva dal latino vis, roboris che significa la forza, la potenza. L’uomo virile è quindi potente, il pene è simbolo di potere. Un fallo fallibile è impotente. L’essere un vero uomo significa quindi portare a termine con efficacia le azioni che si compiono: sia quelle lavorative che quelle sessuali.

Poi vi fu la nascita del femminismo, la parità dei sessi, e la conseguente crisi dell’uomo… si impone così un nuovo modello di uomo, in bilico fra il machismo e il femminismo, un uomo più dolce, più sensibile. La forza fisica diventa meno importante e aumenta l’importanza dell’intelligenza.

Ma il punto d’equilibrio è difficile da mantenere e così si insidia, tramite un’operazione di marketing ben studiata e ben riuscita, una nuovo modello di uomo: il metrosexual.

Il neologismo metrosexual è stato inventato nel 1994 dal giornalista inglese Mark Simpson, nel giornale The Independent in un articolo intitolato Here come the Mirror Man, per indicare una nuova generazione di uomini che vivono nelle grandi città (metro-) e che hanno una grande attenzione per il proprio aspetto. Si tratta di un termine giornalistico, non di certo psicologico, ma rende bene l’idea!

Il metrosessuale usa i trucchi e fa palestra, si depila e compra abiti di moda: il consumatore perfetto! E’ quindi un giovane uomo, amante dello shopping, che appartiene a un orientamento sessuale irrilevante perchè ha scelto se stesso come oggetto del proprio amore e piacere.

In Italia si viene invece a parlare di Neo Narciso che si guarda e si fa guardare. A tal proposito rimando all’articolo di Luca Bartoli che trovate qui.

 

E l’uomo del futuro?

Dovrà coniugare la sua virilità con la sua ricerca della bellezza e l’amore per i suoi figli. Parlerà di sentimenti, si farà la barba, ma non guarderà solo se stesso.

Passerà dall’essere un Narciso all’essere un Adone.

Non vediamo l’ora!

Love Plus: l’amore al tempo dei manga

I giapponesi non sono l’ideale di amante che ogni donna immagina al suo fianco, lo sappiamo.

Quello che non sapevamo è che questo ha generato una caduta d’autostima notevole, che vorrebbe essere rimpiazzata da… un videogioco di appuntamenti!

La Nintendo DS ha commercializzato il gioco Love Plus, per il momento in vendita solo in Giappone.

Il gioco è piuttosto semplice: il giocatore se ne va in giro per Towano City alla ricerca di tre ragazze con le quali è predestinato a incontrarsi: Manaka Takane, Nene Anegasaki e Rinko Kobayakawa. Comincerà ad accumulare informazioni su di loro (hobby, cibo preferito… e gruppo sanguigno!) e a fare anche “pratica di bacio”. Si passa dall’essere solamente amici, all’essere qualcosa di più.

La cosa interessante è che le ragazze possono cambiare in base ai tuoi gusti.

Bene! Scegliamo la nostra ragazza ideale?

Escluderei Rinko per il nome di battesimo.

Nene invece dobbiamo eliminarla dalla competizione perchè già sposatalegalmente all’isola di Guam con SAL9000, un ragazzo in carne e ossa che dopo aver frequentato Nene per diversi mesi (nel gioco) ha deciso di sposarla (sul serio). Nell’oceano Pacifico è possibile sposarsi “con chiunque”, quindi lui e il suo Nintendo DS sono andati a celebrare le loro nozze. Nota inquietante aggiuntiva: SAL9000 è il suo vero nome, lo ha cambiato all’anagrafe!

Ecco quindi che rimane solo Manaka Takane, la stella del tennis, Bilancia, gruppo sanguigno A. E’ perfetta: ci siamo innamorati!

Sappiamo che il concetto di normalità varia incredibilmente a seconda della cultura d’appartenenza, ma ci chiediamo se è condivisibile questo innamoramento. Si ritiene che i media siano un canale che trasmette molta pornografia e oscenità. Questo accentua alcune caratteristiche della sessualità, ma ne sopprime altre, ad esempio la tenerezza. Love Plus invece va certamente contro corrente, enfatizzando gli aspetti della relazione, l’uscire insieme, il conoscersi, il modellarsi pian piano l’uno all’altro. Però evidentemente il giusto sta nel mezzo. O meglio, nel reale.

SAL9000 può essere quindi visto come un ragazzo eccessivamente romantico?

Ritengo che la sua paura di conoscere una ragazza vera l’abbia portato in un mondo fantastico, dove tutto è prevedibile. Un appuntamento non andrà mai storto, non sarai mai deluso. Ma non è forse proprio l’emozione che ti fa battere il cuore? Il giocarti davvero in una storia?

E’ interessante anche il fatto che sia un videogioco per maschi (o per lesbiche). Crediamo che siano le donne quelle che si rifugiano nella fantasia… forse sbagliamo?
Voi cosa ne pensate?