Minotauri: sesso, segreti e animali

L’articolo 544ter cp rubricato “Maltrattamento di animali” stabilisce letteralmente che:

“Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro”.

Pertanto la zoofilia, ovvero fare sesso con gli animali, è reato. Un reato bestialeNel mondo giuridico, infatti, alcune pratiche sessuali hanno una rilevanza criminale: si tratta di tutte quelle situazioni nelle quali non c’è il consenso di tutte le parti interessate, ad esempio la pedofilia o l’esibizionismo. Anche gli animali non possono dare il loro consenso, anche se ricoprono il ruolo… attivo!

La zoofilia erotica è anche considerata una parafilia, ovvero rientra nelle diagnosi psichiatriche riconosciute dal DSM-IV-tr (manuale diagnostico statistico). Ricordo che le parafilie vanno ben distinte dalle fantasie erotiche, a carattere più o meno spinto e “perverso” che sono normali e presenti nella maggior parte delle persone. Le parafilie invece sono caratterizzate da un desiderio folle incontenibileRicordate la leggenda del Minotauro?

 

Poseidone, dio del mare, inviò a Minosse, re di Creta, un bianchissimo toro affinché venisse sacrificato in suo nome. Il re però non obbedì, ritenendo troppo bello quell’animale e ne sacrificò un altro. Poseidone si vendicò: indusse in Pasifae, la regina, una passione folle per l’animale. Accecata dal desiderio di accoppiarsi col toro, chiese aiuto a Dedalo, che le costruì una vacca di legno cava nella quale entrare per poter soddisfare la sua cieca voglia. Così Pasifae riuscì a congiungersi al toro, e dalla loro unione nacque il Minotauro.

 

Nel mondo 2.0 le cose cambiano, non viene più percepito come follia, ma come segreto inconfessabile che però fa discutere. Così le persone confessano i loro reati segreti sul sito insegreto.it (sottotitolo: non raccontarlo a nessuno, raccontalo a tutti...).

Se leggete le storie anonime del sito potrete cogliere diversi racconti di carattere zoofilo, ve ne riporto alcuni? Meglio di no.

 

Credo che forse l’uomo stia percependo l’animale da compagnia come dotato di caratteristiche sempre più umane. Non di rado vediamo amatissimi cani al guinzaglio vestiti come se fossero umani. Questo però non significa che abbiano la capacità di dare il proprio consenso alle pratiche sessuali coi loro padroni.

D’altra parte c’è sempre stato un forte paragone tra l’istinto animale e il desiderio sessuale.

Sei un toro da monta“.
Fammi vedere la tua proboscide“.
Sei proprio un maiale“…

A tal proposito vi segnalo le opere di Yago Partal, fotografo, che ha creato Zoo Portraits. Fanno riflettere su come certe personalità umane siano attribuibili agli animali.
Davvero irriverenti, ve ne posto alcune di quelle che mi sono molto piaciute perchè permettono una bella connessione tra sesso e animali… a voi le divertenti interpretazioni!

Laboratorio Rainbow contro l’omofobia

Oggi, 17 maggio, è la Giornata Mondiale contro l’Omofobia.

Si celebra il 17 maggio perchè è il giorno in cui, nel 1990, venne approvata definitivamente la cancellazione dell’omosessualitàdal DSM, ovvero dal manuale statistico diagnostico dei disturbi mentali.

(tecnicamente sottolineo che in quella data vennero tolte dal DSM
sia l’ego-sintonia che l’ego-distonica)

In questa giornata, fortunatamente, molte sono state le azioni di sensibilizzazione.
Mi permetto di segnalare un bel progetto, Laboratorio Rainbow, realizzato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del consiglio dei Ministri, tramite l’UNAR (Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e dal Gay Center.

Nel corso di questo percorso sono stati realizzati 6 video dai ragazzi delle scuole laziali. I video sono davvero ben fatti, non solo tecnicamente, ma anche per il candore col quale sollevano il problema in Italia. Sembrano dei video musicali, non servono le parole.

I ragazzi sono sempre i migliori!

Potete votare il vostro video preferito su facebook da oggi fino fino al 3 giugno.

Il mio preferito (il backstage fa troppo ridere!):

Ecco gli altri…

http://www.youtube.com/watch?v=XGebRG8Fx-w

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1SoQLdK0BDk

http://www.youtube.com/watch?v=QN0irWJX0Hw

http://www.youtube.com/watch?v=eN_SwtLCyek

Davvero fantastici! Diffondeteli!

May is Masturbation Month

Il mese di maggio è dedicato alla M… asturbazione.

Simpatica campagna proveniente dagli States per celebrare l’amore verso se stessi e diminuire i falsi miti e la vergogna. La masturbazione, una delle pratiche sessuali con più tabù, è un modo per conoscere se stessi e rientra in molti programmi americani di salute sessuale. E’ anche una delle pratiche consigliate durante le terapie di coppia per raggiungere una ottima intesa a letto.

Chiaramente si tratta della masturbazione sia femminile che maschile, come si vede da questi irriverenti manifesti che possono far sorridere tutti, o diciamo molti.

Risparmia soldi.
Risparmia tempo.
Diminuisci lo stress.
Cura l’emicrania.
Non fa male a nessuno.
Fa arrabbiare il papa.

Si ispira a questa campagna l’evento Masturbate-A-Thon, una raccolta fondi che lascia senza parole: una gara di masturbazione. Iniziata il primo maggio a Philadelphia, finirà il 27, giusto per riuscire a comunicare i vincitori dell’anno. Varie sono le categorie, maschili e femminili, vengono valutati la durata, il numero di orgasmi, la resistenza, la distanza… I record li trovi qui. Sembra che quest’anno ci sia già un vincitore con un record mai visto prima: quasi 10 ore di masturbazione. L’eroe di tal impresa è Masanobu Sato, già recordman della categoria.

I fondi raccolti verranno devoluti a due gruppi locali di educazione sessuale.

Fiutare il giusto partner

Il profumo cattura la nostra attenzione, può sorprenderci e sconvolgerci. Sostiene un giro d’affari davvero rilevante, anche in piena crisi. Questo perchè l’odore del partner può eccitarci o inibirci.

Gli odori del corpo possono essere mediati dalla cultura: non vi dico quante discussioni ho fatto con amici francesi e tedeschi sull’importanza del bidet. A volte mi è addirittura sembrato di dover dare ragione a loro. Ma poi ho resistito. Per quanto mi riguarda… che il bidet sia lodato. Sempre sia lodato!

In altri casi è questione di coppia: si possono incontrare partner igienisti e partner che amano l’odore dei fluidi del corpo. Caso noto è quello di Napoleone che, di ritorno dalle fatiche belliche, scriveva a Giuseppina di non lavarsi per rendere forte l’odore in previsione del suo arrivo.

Perchè l’olfatto influenza la sessualità?

La scienza ci insegna che i mammiferi secernono sostanze odorifere che prendono il nome di ferormoni. Queste sostanze sono secrete dalle ghiandole apocrine e del prepuzio maschile e femminile.
Noi riconosciamo l’odore del partner e lo associamo al nostro stato di maggiore o minore eccitazione e da qui deduciamo se ci piace. Si potrebbe dire che l’innamoramento è una questione di alchimia. “Sai quel tipo ha quel non so che… ma mi attizza!”

Questo accade perchè è stato trovato che c’è una stretta relazione anatomica tra la zona del cervello deputata all’olfatto e quella sessuale. Vediamole insieme:

Quella che vedete è una parte del sistema limbico, centro di regolazione dei comportamenti di autoconservazione (ovvero mantenersi in vita, cioè gli stimoli della fame, aggressività…) e quelli di conservazione della specie (ovvero di procreare, cioè l’interesse sessuale).
La stimolazione di alcune di queste aree provoca piacere. Qui inoltre giungono le informazioni dalla pelle: uno stimolo tattile erotico serve quindi per attivare un comportamento sessuale e contemporaneamente produce piacere. Toccarsi piace e attiva.

Possiamo anche notare il bulbo olfattivo (olfactory bulb... una sorta di antenna che si sporge in avanti, la vedete?) che è agganciato a questo sistema di regolazione del piacere e della sessualità. Gli odori del partner quindi influenzano attivamente la zona superiore del sistema limbico aumentando l’interesse sessuale e i meccanismi legati all’eccitamento.
Contemporaneamente è influenzata la zona inferiore del sistema, andando ad abbassare tutti quei meccanismi difensivi che ci rendono aggressivi o spaventati, sviluppando quindi la nostra fiducia verso il prossimo e quindi rendendoci più altruistici… anche sessualmente!

Aggiungo un dettaglio interessante: in questa zona ci sono anche i centri della memoria. Avete presente che a volte capita di percepire un profumo che ci evoca un ricordo vivido? All’improvviso, camminate per strada, giunge un odore e voi vi sentite trasportati in un ricordo. Non siete pazzi, avete semplicemente un cervello che funziona.

Allo stesso modo ricordiamo l’odore dei nostri ex, l’odore dei nostri compagni di gioco, l’odore dei nostri genitori. E cerchiamo la nostra dolce metà orientati anche da queste questioni chimiche ed esperienziali. Questioni di naso.

La Formula 1 dell’eiaculazione precoce.

L’Eiaculazione Precoce è la disfunzione sessuale più diffusa tra gli uomini: il 20-30 per cento, in tutto il mondo, dichiara di averne dei sintomi.
Nonostante questi numeri è anche tra le problematiche più sotto-diagnosticate e meno trattate: solo il 9% chiede aiuto. Questo perchè vi sono moltissimi tabù e cattive informazioni a riguardo a questa condizione medica.

Ecco quindi una nuova campagna internazionale, uscita in questi giorni: “Not Just A Moment promossa dalla European Society for Sexual Medicine (Essm).

Essendo un progetto rivolto agli uomini e dato che la tematica, in un certo senso, riguarda la velocità, appare interessante e divertente la scelta come testimonial del pilota di Formula 1 Jacques Villeneuve.

Il messaggio è chiaro: cogli il momento giusto, confrontati con dei medici esperti, perchè l’eiaculazione precoce può essere trattata. E’ tutta questione di tempo: come nella F1, così in camera da letto (o ovunque tu voglia…).

Il tempo è il problema, ma anche la soluzione.

E’ il problema perchè incide molto sulla qualità della sessualità della coppia e sui suoi equilibri. Spesso le disfunzioni sessuali fanno entrare in un circolo vizioso, da un problema semplice e spesso affrontabile, nascono paure e ansie che lo rendono insormontabile. Aumenta il disagio e contemporaneamente diminuisce la soddisfazione durante il rapporto sessuale.

Il tempo è anche la soluzione: non perdendo tempo si può fare una diagnosi andrologica accurata e intervenire con una terapia mirata, farmacologica e/o cognitivo comportamentale. Ovviamente non si può improvvisare un’autodiagnosi e quindi una cura fai-da-te, magari comprata su internet a base di erbe dell’isola di Ritardaria! Oppure smercio e contrabbando di spray ritardanti (video simpatico qui). E’ un problema medico, si chiederà quindi aiuto a un medico che analizzerà alcuni criteri chiave.

I criteri chiave per riconoscere l’Eiaculazione Precoce sono i seguenti:

  1. Breve intervallo di tempo tra la penetrazione e l’eiaculazione. Alcuni uomini  eiaculano addirittura durante i preliminari, prima della penetrazione o al primo contatto con la vagina (ejaculatio ante portas, un nome che la dice tutta!);
  2. Mancanza di percezione del controllo sull’eiaculazione;
  3. Sviluppo di emozioni negative, come frustrazione, disagio o comportamenti di evitamento dell’intimità (“Cara, vado di là un attimo perchè mi sono appena ricordato che la bolletta scade tra 4 mesi…“).

Chiaramente sono anche da investigare le dinamiche della coppia per comprendere se ci sono degli atteggiamenti che mantengono questa disfunzione, a volte anche senza farlo apposta.

L’immagine simbolo della campagna è caratterizzata da due cerini: un cerino infiammato con uno che si deve ancora accendere; sono nello stesso letto, ma in due momenti diversi.

“Isn’t the right moment more than just a moment?”

La campagna si compone di un sito in lingua inglese notjustamoment.com e uno in italiano, chiamato benesserecoppia.it. Pessima scelta del nome, davvero. Perde tutto il significato iniziale. Io avrei optato per qualcosa tipo “ci vuole un attimo“, ma si sa nella cattolicissima Italia… In ogni caso dovete assolutamente andarci per vedere nella home il video di Villeneuve di cui ho trascritto il testo. Molto carino, davvero:

Oh, ciao!

Sì, è importante arrivare al momento giusto, prendi me ad esempio, nella mia carriera si potrebbe pensare che arrivare per primo è la cosa più importante. Invece no, c’è anche il controllo che conta moltissimo. In qualche circostanza più che essere veloce è importante il controllo della situazione. Prendiamo un pit stop di una gara, per esempio. Se il pilota parte troppo presto rischia di perdere tutto. La stessa cosa nell’amore. Cosa sto dicendo?

In una relazione è importante gustarsi il momento giusto. Come per il pilota che ha paura di perdere il controllo, di avere un momento di crisi, c’è tutta la squadra che lo può aiutare, con la quale può parlare, c’è gente esperta. Nell’amore è la stessa cosa: non aver paura di chiedere aiuto a gente competente. Stai tranquillo, c’è sempre una soluzione. Cogli il momento giusto. Basta avere il coraggio di chiedere aiuto.

Non perdere tempo, adesso sì che conta la velocità. Il momento giusto è adesso.

Rimanendo in metafora aggiungo:
Pilota, fai un pit stop e guida la tua metà verso nuovi ed eccitanti Gran Premi.

Le pene del Prepuzio

PREPUZIO. Chi?!

Alla punta del pene, il corpo spongioso si ingrossa per formare il glande, una sorta di testa a cuscino.

 

Nel maschio il glande è coperto da un cappuccio di pelle abbondante e morbida, il prepuzio, che viene del tutto o in parte rimosso negli uomini circoncisi.

Per praticare la circoncisione maschile si infila uno strumento sotto il prepuzio per scollarlo dal glande e poi si taglia ed elimina la pelle del pene da un terzo fino a metà. Le circoncisioni tradizionali non prevedono l’uso dell’anestesia. Questa pratica è parecchio diffusa in molti Stati esteri, anche negli occidentalissimi Stati Uniti.

Carrie: L’85% non è mica circonciso.
Charlotte: Ecco: stanno per conquistare il mondo!
Carrie: Tesoro, si parla di peni, non di Godzilla!
Miranda: Hey, se l’85% non è circonciso, sono andata a letto al massimo con il 15% della popolazione attiva!
Carrie: Sei praticamente una vergine!

Sex and the City, stagione 02 episodio 09: “Si può cambiare per amore?“.
Charlotte incontra un amante non circonciso e la cosa è talmente straordinaria per New York che per un’intera puntata le quattro ragazze non parlano d’altro. Il ragazzo è molto imbarazzato dal suo status di uomo col prepuzio, e Charlotte gli chiede di cambiare… ma quando, a fine puntata decide di farsi operare per essere come gli altri, comincia ad avere rapporti sessuali occasionali e disordinati… proprio come un circonciso (o, almeno, crede).
Incredibile, no? Com’è possibile che nessuna di loro prima abbia conosciuto glandi coperti dalla loro pelle morbida?
La puntata di questo celeberrimo telefilm attraversa l’oceano e giunge in Europa lasciando molta curiosità. Le domande in YahooAnswers su questo episodio sono molte. Diremmo che è un tipico esempio di differenze culturali sessuali.
Un pene non circonciso? Che stramberia è mai questa?!

Infatti in tutto il mondo questa pratica è molto seguita per ragioni religiose (innanzitutto da ebrei e mussulmani) e mediche. Guardate questo planisfero con indicate le percentuali per nazione.

Dal punto di vista medico la circoncisione non ha nessuna utilità, a meno che essa non sia necessaria per curare alcune patologie come la fimosi, che consiste nell’impossibilità di separare il prepuzio dal glande dato che il prepuzio ha un’apertura troppo stretta.

Per quanto questo sia del tutto elementare in Italia, negli Stati Uniti si tratta invece dell’occhio del ciclone di un’agguerrita battaglia tra medici e specialisti. Alcuni di loro sostengono che la circoncisione previene il cancro al pene e della cervice. In realtà questo non è assolutamente correlato, anzi, negli uomini circoncisi colpiti dal cancro al pene la malattia tende a partire proprio dalla cicatrice dell’operazione. Il cancro del pene è molto raro. Quanto gli uomini con il cancro alla mammella. Le donne col cancro alla cervice hanno la stessa percentuale negli Stati Uniti e in Europa, quindi non è dovuto dal prepuzio. In Europa spesso viene vista come atto barbaro al pari delle mutilazioni genitali femminili.

E allora PERCHE’?

E’ tutta colpa dei cereali. Anzi, dei cereali Kellogg’s. Torniamo alla fine dell’Ottocento e scopriamo la figura di John Harvey Kellogg, medico statunitense, direttore di un riformatorio per obesi ed erotomani, ricordato come l’inventore dei corn flakes. Il dott. Kellogg era davvero un personaggio. Si inventò i cereali come sostituto insipido di Uova&Bacon. Lui voleva che fossero duri ed insapori, perchè solo una colazione davvero infima poteva contrastare la masturbazione e altri peccati mortali. Era infatti un fervido religioso della Chiesa Avventista del Settimo Giorno ed oltre ai corn flakes andava promulgando la circoncisione senza anestesia per tutti i giovani americani. La sua convinzione era che i ragazzi cominciassero a masturbarsi perchè il prepuzio sfregava sul glande. Lo sperma non doveva di certo essere perduto per colpa di donnine facili o di pratiche solitarie come l’onanismo.
Le attuali pubblicità della Kelloggs lo farebbero rivoltare nella tomba. Beh, ben gli sta! Ad ognuno la sua giusta fine. Ora hanno anche inventato gli SexCereal, nelle versioni per lui e per lei, per diventare sexy. La versione maschile promette di aumentare il testosterone.

L’idea è talmente radicata culturalmente negli Stati Uniti che si è tramandata fino ad oggi. Inoltre i medici vogliono mantenere questa tradizione poichè ogni operazione costa tra i 150 e i 300 dollari. L’operazione dura solo dieci minuti ed è di routine, sono soldi facili da guadagnare.

Vacci piano con le modifiche! Se tiri il filo sbagliato, ti si disfa tutto il maglione.

(Samantha)

SEX PILLS – Bisessuale, intersessuale, androgino, genderqueer?

Un quadro utile sull’identità sessuale.

Adesso abbiamo capito!
Grazie Omino Focaccina per aver finalmente confessato la verità.
In questo schema si può capire che il sesso è importante non solo per l’orientamento, ma anche per come viene percepito a livello cognitivo o di espressione.

In realtà c’è molta confusione, spesso i termini vengono sovrapposti, scambiati.

SEX PILLS – La mera esposizione

Effetto esposizione:
Si tratta di un fenomeno evidenziato dallo psicologo Robert Zajonc in un esperimento che risale al 1968. Zajonc mostrò a cinque gruppi di volontari dei cartoncini su cui erano impresse delle parole turche a loro ignote. E mentre ai volontari del primo gruppo la parola dal significato sconosciuto veniva mostrata soltanto una volta, a quelli del secondo gruppo veniva mostrata 2 volte, a quelli del terzo 3 e così via.
Il risultato fu che coloro che avevano visto la parola quattro o cinque volte erano indotti a pensare che essa designasse un concetto, un oggetto o una situazione positiva o comunque di qualche interesse. […]
Come spiegare questo effetto? Tutti noi, seppure in misura diversa, tendiamo ad abituarci agli oggetti che vediamo spesso. A casa, nell’intimità, là dove incontriamo in modo regolare e rassicurante degli elementi familiari ci sentiamo a nostro agio. Allo stesso modo finiamo per trovare accettabili (o anche gradevoli) quegli elementi nuovi che, esposizione dopo esposizione, ci diventano familiari. L’effetto è potente. Entrano nella sfera intima delle persone.

A. Oliviero Ferraris, “Media e Politica”

Un servizio fotografico per Tom Ford comparso su Vogue.
Sono bambine di sei / sette anni. Si è notato?

Più si guarda, più sembra normale.

The Girl Effect

Questo video sta facendo il giro del mondo. E’ davvero molto ben riuscito, ottima grafica, musiche su misura. Grandi leader della cooperazione mondiale si sono fatti fotografare con i cartelli del movimento The Girl Effect. Potete vedere le loro foto qui.

Ci fa riflettere sull’importanza della donna, promotrice di cultura, per un nuovo sviluppo.

Le ragazze giocano un ruolo cruciale nella risoluzione dei più grandi problemi collegati alla povertà mondiale. Sono pienamente d’accordo, anche il microcredito di Muhammad Yunus finanziava per lo più piccole azioni di imprenditoria femminile, ma bisogna capire come si vogliono mettere in atto questi ideali.

 

Purtroppo Girl Effect è una campagna pubblicizzata dalla Nike, un’impresa che per anni è stata boicottata per lo sfruttamento del lavoro minorile. Che sia un modo per redimersi?

Inoltre l’idea di Girl Effect è nata dal leader del filantropocapitalismo Warren Buffett, dopo anni di finanza decide di devolvere una grossa somma di denaro a fondazioni che operano nel sociale, innanzitutto verso la fondazione di Bill e Melinda Gates. L’idea che l‘opposto di povertà sia progresso mi lascia sempre un po’ perplessa.

Solo l’idea occidentale di sviluppo può salvare le ragazze di tutto il mondo?