Gli uomini detestano i biasimi,
per questo sposano le vergini.
Pease e Pease, 2003
Un uomo non ammette i propri errori perchè pensa che lei, in tal caso, non lo amerebbe più.
Ma la verità è che una donna ama di più un uomo quando questi riconosce di avere sbagliato.
“Forse non è proprio legale sai ma sei bella vestita di lividi m’incoraggi ad annullare i miei limiti le tue lacrime in fondo ai miei brividi
lasciami leccare l’adrenalina”
Afterhours
Nell’uomo vivono le contraddizioni: nei secoli i cinesi lo identificano con il concetto di Yin e Yang, la vita e la morte.
In termini più recenti ci si può riferire a Sigmud Freud, padre della psicoanalisi, che studiò il concetto di pulsione, ovvero un’eccitazione che cerca di scaricarsi.
Nel 1932 il fisico Albert Einstein scrisse a Sigmund Freud una lettera nella quale lo interrogava sul problema della guerra, in quel tempo cruciale. Freud risponde affermando l’impossibilità della fine delle guerre, in quanto l’aggressività, fondamento di ogni guerra, è radicata indissolubilmente nell’uomo. Afferma che le pulsioni innate dell’uomo sono due: quella sessuale che spinge ad unire e quella aggressiva che spinge a distruggere. Ovvero, usando la terminologia greca, Eros e Tanathos: termini contrapposti ma complementari.
Pensate al dolore e al piacere: si piange di gioia, si può ridere dall’imbarazzo, si geme di piacere ma anche di dolore. La ricerca del piacere diventa centrale nel percorso della vita, ma a volte confina, si mescola con la ricerca del dolore.
Proprio e altrui. – lasciami leccare l’adrenalina –
Bisogna creare una tensione da soddisfare. E’ la tensione del bisogno, da portare all’apice.
Nella concezione medica si sta bene se non si provano dolori, ma sono il dolore e il disagio che ci permettono di sentire il nostro corpo. Quando compiamo degli sforzi sportivi ci diciamo “ho male a dei muscoli che non sapevo nemmeno di avere!”. Infatti riusciamo finalmente a percepire le sensazioni corporee. La scoperta della fisicità rende la sofferenza vicina al piacere. Il dolore è più incisivo e facile da definire. La piacevolezza è effimera.
Questa carezza sarà piacevole o è maldestra? E’ difficile rispondere con precisione.
Questo schiaffo è doloroso? Non abbiamo dubbi sulla relazione tra causa ed effetto. Non ci confonde: l’ematoma conferma.
Il brivido, – è la scossa più forte che ho – è cercare di provare qualcosa. Non è più una contraddizione.
Soddisfare le pulsioni (Eros e Thanatos) che giungono dal nostro profondo è complesso. A volte vanno contro la morale comune, o l’etica personale che si è appresa dall’infanzia. Altre volte sono contro le leggi dello Stato. O forse semplicemente non si sa come appagarle.
Molte volte non si sa come soddisfare il proprio piacere, semplicemente perché non si sa come farlo! O come comunicare le proprie voglie, come trovare un accordo col partner.
Si può andare per prove ed errori, non temendo di sbagliare. Oppure chiedere consigli e condividere le proprie esperienze. Tutti possono giungere al piacere personale, anche giocando con la sottile linea che lo divide dal dolore. Ovviamente con partner consenzienti.
“La violenza contro le donne è forse la più vergognosa violazione dei diritti umani. E forse la più diffusa.
Non conosce confini geografici, culturali o di stato sociale.
Finché continuerà,
non potremo pretendere di realizzare un vero progresso verso l’eguaglianza, lo sviluppo e la pace.” Kofi Annan Segretario Generale delle Nazioni Unite
“A World Free of Violence Women” – Global Videoconference (8 Marzo 1999)
In sostanza, pochi indici permettono di pronosticare in modo certo la felicità più di un rapporto intimo, affettuoso, premuroso e complice che duri un’intera esistenza.
Myers in Seligman, 2002
L’amore non è economicamente un buon investimento per il futuro: le persone sono destinate a invecchiare, ammalarsi, perdere il proprio fascino. Ma è l’emozione che rende gli esseri umani insostituibili ai nostri occhi. Se si riesce a costruire un rapporto romantico che funziona bene in tutti i suoi aspetti, è probabile che stia costruendo la felicità.
HAPPY sta per Home Autovalutative Penile Personal Index.
Sì, avete capito bene: Happy Male è un’applicazione scaricabile direttamente dall’App Store (a 0,79 €) e serve a “rassicurare” gli uomini riguardo la loro virilità.
E’ la prima app che aiuta l’universo maschile a confrontarsi riguardo alle dimensioni e alla forma del proprio organo genitale.
Che le dimensioni e la forma preoccupino da sempre l’universo maschile non è certo una novità, è un’insicurezza che da sempre accompagna gli uomini. Immaginate che gli Antichi Greci scolpivano adoni bellissimi, ma con peni decisamente sottodimesionati anche per poter infondere sicurezza all’uomo comune.
Ma ora è in commercio questo strumento casalingo che aiuta chi si interroga non solo dell’aspetto esteriore, ma anche della funzionalità del proprio pene.
Nelle clausule c’è anche specificato che tale strumento non intende sostituire il medico, ma ha lo specifico scopo di rassicurare circa la normalità del proprio pene. Il software è comunque progettato da un’equipe medica, intendendo così dare un certo tono di serietà alla cosa.
L’applicazione si articola in due parti.
La prima è un questionario, l’ International Index of Erectile Function, validato dalla comunità scientifica internazionale e utilizzato come standard a livello globale. Tale questionario ha lo scopo di assegnare un punteggio alla funzione erettile e sessuale maschile circa la “normalità” o le “zone a cui prestare attenzione”.
Se già questo vi fa sgranare gli occhi al pensiero che un uomo qualsiasi possa autosomministrarsi un questionario e leggere i risultati senza l’aiuto di un medico, non avete ancora visto la seconda parte dell’applicazione.
Infatti la seconda parte vuole verificare le caratteristiche morfologiche e volumetriche (ovvero dimensioni, curvatura…) attraverso… un autoscatto! Fotografarsi il pene con l’iPhone non è più una cosa da depravati, ma un semplice test autovalutativo. Una griglia colorata e millimetrata aiuterà ogni uomo a rassicurarsi circa la propria normalità.
E nel caso non fosse “normale”? Viene consigliata una visita approfondita per controllare meglio cosa potrebbe non andare.
In effetti è molto divertente parlare di quest’applicazione. Può dare vita a molte battute goliardiche, non può non scappare un sorriso.
Ma il fatto che gli uomini si vogliano sentire rassicurati riguardo alle proprie dimensioni è davvero importante. E per loro è difficile parlarne.
Quando gli uomini parlano dicono molte cose riguardo alle cose e alle attività: i ragazzi parlano di sport, di meccanica, di come funzionano gli oggetti. Gli adulti invece… di sport, di lavoro, delle ultime notizie, di tecnologie, di auto. Ma gli uomini raramente entrano nei dettagli quando si parla di sesso, per paura di non essere all’altezza dei propri amici. Anche se è il loro chiodo fisso.
Le frasi di un uomo sono più brevi e più strutturate di quelle di una donna. Di solito l’esordio è limpido, l’argomento è ben specificato e la conclusione è chiara. E’ facile capire che cosa intendano o desiderino. Se una donna parla di più argomenti con un uomo, lui si perderà. Per essere convincente e persuasiva con un uomo, una donna dovrà esporre un’idea alla volta, con chiarezza.