Le pene del Prepuzio

PREPUZIO. Chi?!

Alla punta del pene, il corpo spongioso si ingrossa per formare il glande, una sorta di testa a cuscino.

 

Nel maschio il glande è coperto da un cappuccio di pelle abbondante e morbida, il prepuzio, che viene del tutto o in parte rimosso negli uomini circoncisi.

Per praticare la circoncisione maschile si infila uno strumento sotto il prepuzio per scollarlo dal glande e poi si taglia ed elimina la pelle del pene da un terzo fino a metà. Le circoncisioni tradizionali non prevedono l’uso dell’anestesia. Questa pratica è parecchio diffusa in molti Stati esteri, anche negli occidentalissimi Stati Uniti.

Carrie: L’85% non è mica circonciso.
Charlotte: Ecco: stanno per conquistare il mondo!
Carrie: Tesoro, si parla di peni, non di Godzilla!
Miranda: Hey, se l’85% non è circonciso, sono andata a letto al massimo con il 15% della popolazione attiva!
Carrie: Sei praticamente una vergine!

Sex and the City, stagione 02 episodio 09: “Si può cambiare per amore?“.
Charlotte incontra un amante non circonciso e la cosa è talmente straordinaria per New York che per un’intera puntata le quattro ragazze non parlano d’altro. Il ragazzo è molto imbarazzato dal suo status di uomo col prepuzio, e Charlotte gli chiede di cambiare… ma quando, a fine puntata decide di farsi operare per essere come gli altri, comincia ad avere rapporti sessuali occasionali e disordinati… proprio come un circonciso (o, almeno, crede).
Incredibile, no? Com’è possibile che nessuna di loro prima abbia conosciuto glandi coperti dalla loro pelle morbida?
La puntata di questo celeberrimo telefilm attraversa l’oceano e giunge in Europa lasciando molta curiosità. Le domande in YahooAnswers su questo episodio sono molte. Diremmo che è un tipico esempio di differenze culturali sessuali.
Un pene non circonciso? Che stramberia è mai questa?!

Infatti in tutto il mondo questa pratica è molto seguita per ragioni religiose (innanzitutto da ebrei e mussulmani) e mediche. Guardate questo planisfero con indicate le percentuali per nazione.

Dal punto di vista medico la circoncisione non ha nessuna utilità, a meno che essa non sia necessaria per curare alcune patologie come la fimosi, che consiste nell’impossibilità di separare il prepuzio dal glande dato che il prepuzio ha un’apertura troppo stretta.

Per quanto questo sia del tutto elementare in Italia, negli Stati Uniti si tratta invece dell’occhio del ciclone di un’agguerrita battaglia tra medici e specialisti. Alcuni di loro sostengono che la circoncisione previene il cancro al pene e della cervice. In realtà questo non è assolutamente correlato, anzi, negli uomini circoncisi colpiti dal cancro al pene la malattia tende a partire proprio dalla cicatrice dell’operazione. Il cancro del pene è molto raro. Quanto gli uomini con il cancro alla mammella. Le donne col cancro alla cervice hanno la stessa percentuale negli Stati Uniti e in Europa, quindi non è dovuto dal prepuzio. In Europa spesso viene vista come atto barbaro al pari delle mutilazioni genitali femminili.

E allora PERCHE’?

E’ tutta colpa dei cereali. Anzi, dei cereali Kellogg’s. Torniamo alla fine dell’Ottocento e scopriamo la figura di John Harvey Kellogg, medico statunitense, direttore di un riformatorio per obesi ed erotomani, ricordato come l’inventore dei corn flakes. Il dott. Kellogg era davvero un personaggio. Si inventò i cereali come sostituto insipido di Uova&Bacon. Lui voleva che fossero duri ed insapori, perchè solo una colazione davvero infima poteva contrastare la masturbazione e altri peccati mortali. Era infatti un fervido religioso della Chiesa Avventista del Settimo Giorno ed oltre ai corn flakes andava promulgando la circoncisione senza anestesia per tutti i giovani americani. La sua convinzione era che i ragazzi cominciassero a masturbarsi perchè il prepuzio sfregava sul glande. Lo sperma non doveva di certo essere perduto per colpa di donnine facili o di pratiche solitarie come l’onanismo.
Le attuali pubblicità della Kelloggs lo farebbero rivoltare nella tomba. Beh, ben gli sta! Ad ognuno la sua giusta fine. Ora hanno anche inventato gli SexCereal, nelle versioni per lui e per lei, per diventare sexy. La versione maschile promette di aumentare il testosterone.

L’idea è talmente radicata culturalmente negli Stati Uniti che si è tramandata fino ad oggi. Inoltre i medici vogliono mantenere questa tradizione poichè ogni operazione costa tra i 150 e i 300 dollari. L’operazione dura solo dieci minuti ed è di routine, sono soldi facili da guadagnare.

Vacci piano con le modifiche! Se tiri il filo sbagliato, ti si disfa tutto il maglione.

(Samantha)

SEX PILLS – La mera esposizione

Effetto esposizione:
Si tratta di un fenomeno evidenziato dallo psicologo Robert Zajonc in un esperimento che risale al 1968. Zajonc mostrò a cinque gruppi di volontari dei cartoncini su cui erano impresse delle parole turche a loro ignote. E mentre ai volontari del primo gruppo la parola dal significato sconosciuto veniva mostrata soltanto una volta, a quelli del secondo gruppo veniva mostrata 2 volte, a quelli del terzo 3 e così via.
Il risultato fu che coloro che avevano visto la parola quattro o cinque volte erano indotti a pensare che essa designasse un concetto, un oggetto o una situazione positiva o comunque di qualche interesse. […]
Come spiegare questo effetto? Tutti noi, seppure in misura diversa, tendiamo ad abituarci agli oggetti che vediamo spesso. A casa, nell’intimità, là dove incontriamo in modo regolare e rassicurante degli elementi familiari ci sentiamo a nostro agio. Allo stesso modo finiamo per trovare accettabili (o anche gradevoli) quegli elementi nuovi che, esposizione dopo esposizione, ci diventano familiari. L’effetto è potente. Entrano nella sfera intima delle persone.

A. Oliviero Ferraris, “Media e Politica”

Un servizio fotografico per Tom Ford comparso su Vogue.
Sono bambine di sei / sette anni. Si è notato?

Più si guarda, più sembra normale.

SEX PILLS – Fantasie sessuali.

La fantasia sessuale può avere una funzione adattiva:
la fantasia erotica supplisce in questi casi alle carenze della realtà. Permette di soddisfare in modo illusorio desideri erotici irrealizzabili, di correggere una realtà insoddisfacente, di curare ferite narcisistiche. In un certo senso la fantasia in questi casi diventa una forma di auto-psicoterapia.

 

W. Pasini, Intimità.

SEX PILLS – Sfumature di rosa.

“Prostituta – Puttana – In Cerca – Ragazza Facile – Provocante –
Sfacciata – Giusta – Vecchio Stile – Moralista – Madre Superiora”

Ritengo una interessante foto, semplice ma di grande effetto, che fa riflettere sull’apparenza. La lunghezza della gonna sottende un valore che viene attribuito alla persona che la indossa?
Ma la vera domanda è… E’ valido ancora oggi, al tempo dei leggins?!

Cito da P. JoannidesGenerazione Sex” (leggetelo, è fantastico!):

Nei paesi mussulmani, le donne si coprono dalla testa ai piedi quando devono apparire in pubblico. A Hollywood, le donne appaiono in pubblico con indosso poche molecole di tessuto nero elasticizzato, che serve più a provocare che a coprire. Le donne di Hollywood ritengono che le loro controparti mussulmane siano prigioniere del sesso, mentre le donne mussulmane ritengono che le vere prigioniere siano quelle di Hollywood. Per un osservatore neutrale, potrebbe trattarsi di un pareggio. Una lettrice dice che nessuna delle due è prigioniera del sesso, perchè entrambe usano il sesso per controllare le persone che le circondano!

Proprio la scorsa settimana, all’aereoporto, una ragazza attendeva al gate.. con addosso solo collant denari 30 e maglietta (corta). Si vedeva chiaramente il talloncino e anche il fatto che era rotta qua e là. Sono ancora sotto shock. Ma perchè?

Mutilazioni Genitali Femminili

Citazione

Ho avuto la fortunata possibilità di pubblicare questo testo lineare e esaustivo sulle MGF, un argomento forte, ma quanto mai attuale. Le bambine mutilate spesso di provenienza africana, ora sono tra di noi, coinvolte dai grandi flussi migratori. Sono donne e si confrontano quotidianamente con il sistema sanitario italiano. Per capire di più il loro contesto culturale di rifermento, pubblico questo capitolo:

Con il termine MGF si intendono le Mutilazioni Genitali Femminili e si fa riferimento a tutte le forme di rimozione parziale o totale dei genitali femminili esterni o altre modificazioni indotte agli organi genitali femminili, effettuate per ragioni culturali non terapeutiche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha classificato diverse tipologie di modificazioni/mutilazioni sulla base dell’intervento più o meno invasivo eseguito sui genitali e alla modalità di esecuzione della pratica:

1 TIPO: CIRCONCISIONE (SUNNA): resezione del prepuzio clitorideo e asportazione parziale o totale del clitoride (clitoridectomia);
2 TIPO: ESCISSIONE: resezione del prepuzio e della clitoride insieme alla rimozione parziale o totale delle piccole labbra;
3 TIPO: INFIBULAZIONE (CIRCONCISIONE FARAONICA): forma di mutilazione più invasiva tipica dei paesi del Corno d’Africa che consiste nell’escissione parziale o totale delle grandi labbra e nella successiva cucitura dell’apertura vaginale, ridotta alla dimensione di un chicco di riso, per la fuoriuscita dei liquidi fisiologici.
4 TIPO: varie pratiche di manipolazione degli organi genitali. Non si tratta solo di pratiche escissorie e di resezione, ma anche di allungamento del clitoride e delle labbra. Fanno parte di questa tipologia di pratiche anche l’introduzione di sostanze corrosive oppure di erbe con lo scopo di restringere la vagina.

Le Mutilazioni Genitali Femminili sono una pratica tradizionale di alcuni gruppi etnici africani, soprattutto nelle zone dell’Africa Subsahariana (28 paesi), ma non solo. Vengono praticate anche in Medio Oriente (Iran, Iraq, Yemen, Oman, Arabia Saudita, Israele). Tracce di MGF si rinvengono anche in alcuni paesi asiatici come l’Indonesia, la Malesia o in alcune regioni dell’India.

Soprattutto relativamente ai Paesi del Corno d’Africa, le bambine vengono sottoposte a tale procedura durante l’infanzia, prima della pubertà.
Il rito ha la valenza di un passaggio verso una nuova condizione d’essere e verso una nuova accettazione della persona da parte della società, con l’aquisizione di un nuovo status: “Le MGF costituiscono una norma sociale che riposa su accordi informali ed impliciti, consacrati dall’autorevolezza dell’antichità della tradizione, la cui legittimità risiede nella memoria ancestrale. Ciò che conferisce autorità a questa norma è, in effetti, la sua ripetizione. Non è dettata da un dio nè da una legge scritta. Il suo rispetto è garantito dalle credenze che la circondano: la bambina “non circoncisa” non diventa una vera donna, resterà preda dei suoi impulsi sessuali come accade negli animali, nessuno la vorrà sposare…”
La bambina intatta viene infatti denominata “Bikaloro“, termine dalla valenza negativa indicante una donna disinibita e di facili costumi.
La pratica viene solitamente eseguita dalle donne anziane ed autorevoli del villaggio, con rudimentali strumenti e condizioni igieniche precarie.

L’OMS stima che sono dai 100 ai 140 milioni le donne nel mondo sottoposte a MGF e che le bambine sottoposte a tali pratiche sono, ogni anno, circa 3 milioni.
Le origini della pratica non sono chiare, anche se si fa risalire al tempo dell’antico Egitto (da cui l’accezione faraonica). Non vi sarebbe nessun collegamento invece tra la religione islamica e tale rito di passaggio.

Le MGF sono molto probabilmente una modalità attuata per limitare il desiderio sessuale femminile e per preservare la verginità della ragazza fino al matrimonio e successivamente per assicurare la fedeltà della moglie.

Le sequele derivanti dalla pratica, soprattutto da quella del terzo tipo, l’infibulazione, sono molteplici e non riguardano solo la sfera sessuale ma risultano molto invasive per la salute della donna: dalla ritenzione urinaria e i problemi durante le mestruazioni, la gravidanza ed il parto, a emorraggie interne ed infezioni, tetano che possono portare anche alla morte della donna.

S. Gazzea (che ringrazio per il prezioso materiale!) in “Vincere l’infibulazione si può” della prof.ssa P. Grassivaro.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha da poco approvato una risoluzione contro le Mutilazioni Genitali Femminili. Ecco qui il comunicato pubblicato da Amnesty International. La sezione irlandese di AI ha prodotto questo video significativo, date un occhio.

SEX PILLS – Maschio e femmina li creò

L’irriverente Roberto Benigni scherza sull’ambiguità del nome Abel-e nella Bibbia, best-seller mondiale. In effetti… Cain-o e Adam-o erano evidentemente uomini virili, Ev-a sicuramente la donna. E Satan-a?

Il genere sessuale col quale nasciamo influenza totalmente la nostra vita. Dopotutto i bambini nascono uguali in tutto, tranne per quella parte del corpo che deve rimanere celata dai pannolini. Il pene e la vagina sono i tabù dell’umanità. Eppure, per assurdo, pur di rendere quella parte nascosta nota a tutti, si cerca in ogni modo di celebrarla: fiocchi rosa, cicogne azzurre, corredini colorati. Rosa alle bambine, azzurro ai maschietti.
Si da loro un nome che non sia ambiguo. La scelta del nome è importante ed è una delle scelte più difficili che affrontano le coppie che aspettano un bambino (ci sono interi siti internet dedicati a questo). Il fagiolino nella pancia della mamma è un essere sessuato. Spesso è la prima cosa che si chiede “sarà maschietto o femminuccia?”.

E come la mettiamo con gli Abel-e del mondo?

Non ho mai visto la mia così da vicino!

Samantha:
Oh, non ci posso credere! Cara, ti consiglio di tornare a casa e darle un’occhiata. O meglio, prendi il mio portacipria, va’ nella toilette, e dai una sbirciatina!

Charlotte:
Non mi va di guardarla, io non la trovo attraente.

Ancora una volta Sex And The City mi dà la possibilità di affrontare un argomento davvero importante! Charlotte è semplicemente favolosa e questo siparietto apre una questione importante: la Vulva, questa sconosciuta!

Eccola quindi.

Ricordate che vagina è il termine che si riferisce alla parte interna, non a quella esterna.

Come vedete dall’immagine per poter vedere la vulva è necessario separare le grandi labbra. L’apertura vaginale è circondata dalle piccole labbra le quali convergono anteriormente verso il clitoride dove formano una specie di cappuccio di pelle (il prepuzio) che ricopre la punta del clitoride.
Come potete notare sia l’apertura vaginale (nella quale avviene la penetrazione e dalla quale esce il fluido mestruale) sia il canale uretrale (da dove si fa la pipì) si trovano all’interno delle piccole labbra, ma sono due cose differenti: non hanno nessuna parte in comune. Invece nell’uomo l’ultima parte è in comune.

Si può notare una notevole varietà nell’aspetto esterno della vulva, solo un’attenta visita ginecologica può notare anomalie. Sono talmente varie le vulve delle donne che Jamie McCartney, un artista contemporaneo, ha fatto i calchi in gesso alle vulve di 400 donne, creando The Great Wall of Vagina. Quest’opera è ora esposta a Milano presso la mostra Kama sulla sessualità e il design.

Come ha fatto a produrre i calchi?
Potete vederlo in questo incredibile video del Making Of.
Da guardare, soprattutto per i più curiosi!

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Una squillo perbene.

Chi fino a questo momento ha scritto una recensione di questo telefilm… non credo l’abbia guardato. O capito.

Diario Segreto di una Squillo Perbene è una serie britannica composta da 4 stagioni di 8 puntate.

E’ ispirato a un libro omonimo, di cui potete leggere qui il primo capitolo. Si dice sia una storia vera, una raccolta di avventure di una giovane ricercatrice scientifica, che, per potersi mantenere a Londra, per un periodo ha deciso di prostituirsi. Un po’ per piacere, un po’ per denaro fa la escort d’alto borgo. Il libro nasce a sua volta da un blog.

Ebbene Hannah, una giovane donna, è anche Belle de Jour (Billie Piper): una squillo molto richiesta che lavora a Londra, una città intrigante che permette l’anonimato. E’ una professionista e sa separare il suo lavoro dalla sua quotidianità. E’ comunque difficile, le sue avventure più divertenti sono quelle nelle quali cerca di mantenere contemporaneamente le due identità. E’ un gioco dei ruoli, prima di tutto. Due maschere in una persona. Una quotidianità assordante, che anche in una professione che sembra decisamente straordinaria, riporta le dinamiche nelle quali tutti possono riconoscersi: nascondere segreti, fare confessioni, godersela e rimpiangere.  Il tutto narrato in prima persona. Credo sia questo il punto centrale della serie, che ha affascinato gli inglesi prima, il mondo poi.

Una commedia (a volte drammatica) nella quale l’erotico passa in secondo piano, non mancano le scene di nudo, ma non è mai volgare. E’ la scusa per parlare di altro. La rende però frizzante, piccante, decisamente diversa dal solito: ironica. Senza dubbio intelligente.
Anche il tema pruriginoso della prostituzione scorre senza pensieri. La storia è talmente accattivante che non ci fermiamo al perbenismo. Dopotutto, lei è una squillo perbene.

L’affascinante Belle è carismatica quanto Hannah è incasinata. Indecisa sulla strada da prendere spesso cambia idea, e noi con lei. Quale delle due vite è reale? Riuscirà a coniugare lavoro e famiglia? Problemi col capo: chi non ne ha? Voglia di indipendenza? Clienti difficili? Fidanzati che ti mettono alle strette? Corsi d’ggiornamento?

Tutto questo e molto di più.

Colonna sonora perfetta: Amy Winehouse, chiaramente.

 

SEX PILLS – Orgasmo.

Citazione

Alcune domande alla dottoressa Frieda Tingle:

D: Dottoressa Tingle, cosa ne pensa del sesso in America?

R. Credo che sarebbe un’ottima idea.

D. Ritiene che gli americani si preoccupino troppo riguardo all’orgasmo?

R. L’orgasmo di chi? Il loro o quello dei loro vicini?

D. Intendiamo in generale.

R. L’orgasmo è molto importante per la gran parte degli americani perchè è il segnale che il rapporto sessuale è terminato. Molte di queste persone amano gli sport competitivi, in cui c’è sempre qualche arbitro che fischia o sventola una bandiera per segnalare che l’evento è finito. Se non ci fosse l’orgasmo, questa gente sarebbe persa, non saprebbe mai quando è il momento di passare a una partita a Monopoli o a un panino al salame.

D. Quali sono i fattori che influiscono sull’abilità di una persona di avere un orgasmo?

R. Un fattore molto importante è la dieta. Mi è stato spesso detto che è impossibile avere un orgasmo dopo aver mangiato un’intera pizza gigante. Un altro fattore è il tempo. Molti pazienti mi hanno riferito che se la finestra è aperta e piove loro addosso, faticano molto a ottenere un orgasmo…

La dottoressa Frieda Tingle è l’alter ego di Carol Travis e Leonore Tiefer, sessuologhe, in “For Better Sex, Says Dr. Frieda, see Robert’s Rules of Order” in Sex and Humor.

L’orgasmo non è la meta. E’ una parte del percorso che si fa insieme.

 

Spiegami cosa sono le mestruazioni.

Video

 

Filmato della Disney imperdibile, deriva da un’epoca che non esiste più. Un cimelio da guardare!
Infatti da sempre nella storia dell’uomo ci si è interrogati su come spiegare cos’è il ciclo mestruale alle bambine che si avvicinavano alla pubertà e come metterle in salvo dai pericoli della loro futura condizione di donne fertili. Charles Perrault ha utilizzato la fiaba di Cappuccetto Rosso, il nome non lascia di certo correre la fantasia!

Quando una bambina nasce ha con sè tutti gli ovuli che le serviranno durante la sua vita. Alcuni di questi potranno essere fecondati dall’uomo per diventare nuovi esseri umani, altri invece, non fecondati, verranno eliminati dal corpo femminile con una perdita di sangue dalla vagina, come se fosse una piccola emoraggia (si tratta di circa 4 cucchiaini di sangue in totale, non spaventatevi!). Quando questo accade si ha una mestruazione.

Il flusso mestruale inizia a manifestarsi tra i 9 e i 16 anni, in media verso i 12 anni. La prima volta che si ha questa perdita di sangue si definisce menarca e da qui la donna può definirsi fertile, il che significa che può rimanere incinta se fecondata dallo sperma maschile.

Il ciclo mestruale dura, in media, 28 giorni ed è formato da 4 fasi differenti. Ecco cosa accade dentro al corpo femminile:
1. mestruazione, ovvero il periodo effettivo di flusso di sangue (in media dai 3 ai 7 giorni);
2. fase follicolare, quando l’ovulo matura nell’ovaia in alternanza: in un ciclo nell’ovaia destra, in un ciclo nella sinistra;
3. ovulazione, l’ovulo viene espulso dall’ovaia, è pronto per essere fecondato nel caso incontrasse uno spermatozoo.
4. fase lutea, il corpo attende la fecondazione, ma se questa non avviene entro 2 settimane circa, la mucosa uterina si stacca e viene spazzata via dal sangue mestruale. E ricomincia il ciclo.

Questo significa che il primo giorno del ciclo corrisponde al primo giorno delle perdite di sangue. Tutto il ciclo è regolato dagli ormoni che vengono prodotti dal cervello e dall’apparato sessuale. Gli ormoni hanno anche la caratteristica di influenzare molti altri aspetti, che non riguardano prettamente le mestruazioni: dolori, mal di testa, crampi, sbalzi d’umore, dolore al seno… Queste sensazioni sono diverse da donna a donna, per alcune sono impercettibili, per altre sono sufficientemente forti da dover consultare un medico.

Il ciclo può non essere sempre regolare, ma è molto influenzato da cambiamenti fisici o emotivi che ne modificano la durata. Specialmente durante i primi anni.

La menopausa segna la fine delle mestruazioni (circa verso i 50 anni).