Le pene del Prepuzio

PREPUZIO. Chi?!

Alla punta del pene, il corpo spongioso si ingrossa per formare il glande, una sorta di testa a cuscino.

 

Nel maschio il glande è coperto da un cappuccio di pelle abbondante e morbida, il prepuzio, che viene del tutto o in parte rimosso negli uomini circoncisi.

Per praticare la circoncisione maschile si infila uno strumento sotto il prepuzio per scollarlo dal glande e poi si taglia ed elimina la pelle del pene da un terzo fino a metà. Le circoncisioni tradizionali non prevedono l’uso dell’anestesia. Questa pratica è parecchio diffusa in molti Stati esteri, anche negli occidentalissimi Stati Uniti.

Carrie: L’85% non è mica circonciso.
Charlotte: Ecco: stanno per conquistare il mondo!
Carrie: Tesoro, si parla di peni, non di Godzilla!
Miranda: Hey, se l’85% non è circonciso, sono andata a letto al massimo con il 15% della popolazione attiva!
Carrie: Sei praticamente una vergine!

Sex and the City, stagione 02 episodio 09: “Si può cambiare per amore?“.
Charlotte incontra un amante non circonciso e la cosa è talmente straordinaria per New York che per un’intera puntata le quattro ragazze non parlano d’altro. Il ragazzo è molto imbarazzato dal suo status di uomo col prepuzio, e Charlotte gli chiede di cambiare… ma quando, a fine puntata decide di farsi operare per essere come gli altri, comincia ad avere rapporti sessuali occasionali e disordinati… proprio come un circonciso (o, almeno, crede).
Incredibile, no? Com’è possibile che nessuna di loro prima abbia conosciuto glandi coperti dalla loro pelle morbida?
La puntata di questo celeberrimo telefilm attraversa l’oceano e giunge in Europa lasciando molta curiosità. Le domande in YahooAnswers su questo episodio sono molte. Diremmo che è un tipico esempio di differenze culturali sessuali.
Un pene non circonciso? Che stramberia è mai questa?!

Infatti in tutto il mondo questa pratica è molto seguita per ragioni religiose (innanzitutto da ebrei e mussulmani) e mediche. Guardate questo planisfero con indicate le percentuali per nazione.

Dal punto di vista medico la circoncisione non ha nessuna utilità, a meno che essa non sia necessaria per curare alcune patologie come la fimosi, che consiste nell’impossibilità di separare il prepuzio dal glande dato che il prepuzio ha un’apertura troppo stretta.

Per quanto questo sia del tutto elementare in Italia, negli Stati Uniti si tratta invece dell’occhio del ciclone di un’agguerrita battaglia tra medici e specialisti. Alcuni di loro sostengono che la circoncisione previene il cancro al pene e della cervice. In realtà questo non è assolutamente correlato, anzi, negli uomini circoncisi colpiti dal cancro al pene la malattia tende a partire proprio dalla cicatrice dell’operazione. Il cancro del pene è molto raro. Quanto gli uomini con il cancro alla mammella. Le donne col cancro alla cervice hanno la stessa percentuale negli Stati Uniti e in Europa, quindi non è dovuto dal prepuzio. In Europa spesso viene vista come atto barbaro al pari delle mutilazioni genitali femminili.

E allora PERCHE’?

E’ tutta colpa dei cereali. Anzi, dei cereali Kellogg’s. Torniamo alla fine dell’Ottocento e scopriamo la figura di John Harvey Kellogg, medico statunitense, direttore di un riformatorio per obesi ed erotomani, ricordato come l’inventore dei corn flakes. Il dott. Kellogg era davvero un personaggio. Si inventò i cereali come sostituto insipido di Uova&Bacon. Lui voleva che fossero duri ed insapori, perchè solo una colazione davvero infima poteva contrastare la masturbazione e altri peccati mortali. Era infatti un fervido religioso della Chiesa Avventista del Settimo Giorno ed oltre ai corn flakes andava promulgando la circoncisione senza anestesia per tutti i giovani americani. La sua convinzione era che i ragazzi cominciassero a masturbarsi perchè il prepuzio sfregava sul glande. Lo sperma non doveva di certo essere perduto per colpa di donnine facili o di pratiche solitarie come l’onanismo.
Le attuali pubblicità della Kelloggs lo farebbero rivoltare nella tomba. Beh, ben gli sta! Ad ognuno la sua giusta fine. Ora hanno anche inventato gli SexCereal, nelle versioni per lui e per lei, per diventare sexy. La versione maschile promette di aumentare il testosterone.

L’idea è talmente radicata culturalmente negli Stati Uniti che si è tramandata fino ad oggi. Inoltre i medici vogliono mantenere questa tradizione poichè ogni operazione costa tra i 150 e i 300 dollari. L’operazione dura solo dieci minuti ed è di routine, sono soldi facili da guadagnare.

Vacci piano con le modifiche! Se tiri il filo sbagliato, ti si disfa tutto il maglione.

(Samantha)

The Girl Effect

Questo video sta facendo il giro del mondo. E’ davvero molto ben riuscito, ottima grafica, musiche su misura. Grandi leader della cooperazione mondiale si sono fatti fotografare con i cartelli del movimento The Girl Effect. Potete vedere le loro foto qui.

Ci fa riflettere sull’importanza della donna, promotrice di cultura, per un nuovo sviluppo.

Le ragazze giocano un ruolo cruciale nella risoluzione dei più grandi problemi collegati alla povertà mondiale. Sono pienamente d’accordo, anche il microcredito di Muhammad Yunus finanziava per lo più piccole azioni di imprenditoria femminile, ma bisogna capire come si vogliono mettere in atto questi ideali.

 

Purtroppo Girl Effect è una campagna pubblicizzata dalla Nike, un’impresa che per anni è stata boicottata per lo sfruttamento del lavoro minorile. Che sia un modo per redimersi?

Inoltre l’idea di Girl Effect è nata dal leader del filantropocapitalismo Warren Buffett, dopo anni di finanza decide di devolvere una grossa somma di denaro a fondazioni che operano nel sociale, innanzitutto verso la fondazione di Bill e Melinda Gates. L’idea che l‘opposto di povertà sia progresso mi lascia sempre un po’ perplessa.

Solo l’idea occidentale di sviluppo può salvare le ragazze di tutto il mondo?

Allarme Preservativo: se lo mettete nelle orecchie non si sente niente!

Attenzione, è stato dimostrato che effettivamente con il preservativo non si sente niente!

Luciana Littizzetto da ragione a molti uomini: se lo mettete nelle orecchie non si sente assolutamente nulla. Ora verrà smerciato anche come tappo anti-partner-che-russa!

Seriamente, com’è possibile che uomini che curano in maniera maniacale l’auto, scordino il dettaglio del preservativo durante un rapporto?
E come si spiega che molte ragazze che vanno in paranoia per un brufolino sul naso, non si preoccupino un gran che di prendersi un herpes genitale?

La verità è che chi si fa più problemi con il sesso alla fine cerca di allontanarne l’idea talmente tanto che non si informa adeguatamente anche su tutto ciò che riguarda i metodi contraccettivi. Potremo dire che chi ha un atteggiamento ambivalente nei confronti del sesso può aggirare i propri conflitti avendo rapporti non pianificati e non discussi in anticipo. Si tratta di un circolo virtuoso: se sei sessualmente felice ti interessi del sesso (pratica e teoria) e se ti interessi del sesso puoi farlo in maniera sicura e quindi più rilassata e quindi sei sessualmente felice!

Quindi:

Ebbene di preservativi (condom in inglese) ce ne sono di tanti tipi, quanti sono i tipi di uomini. Ce ne sono di varie dimensioni, forme, gusti, funzioni, materiali… come si fa a scegliere?

Io partirei sicuramente dalla DISPONIBILITA’: comprare quelli più facili da trovare.

Ormai i preservativi si trovano dappertutto, forse non in parrocchia. Si possono comprare in farmacia (consiglio di prenderli qui), al supermercato, nei distributori automatici… addirittura a casa tua. Infatti la Durex ha creato una nuova app SOS CONDOMS, al momento disponibile solo a Dubai. Ti sei scordato di comprare i profilattici? No problem, Sos Condoms ti fa vedere il posto più vicino nel quale li vendono. Non riesci ad andare di persona perchè sei troppo impegnato a limonare duro? Ecco che arriva il fattorino Durex a portarli dove tu vuoi, in macchina, per strada o a casa tua… ovviamente nella maniera più discreta possibile, ovvero fingendosi un ragazzo di una pizzeria, oppure un turista che chiede informazioni o addirittura un poliziotto! Non c’è di certo limite alla fantasia! Video da vedere: SOS CONDOMS – VIDEO PUBBLICITARIO. Sul sito potete anche votare la città nella quale sperate possa essere attivato il servizio. Al momento sta vincendo Parigi, non ci resta che andarci in vacanza per fare una prova!

Se volete scegliere il profilattico giusto direi che dopo la disponibilità, il resto passa tutto un pochino in secondo piano.

DIMENSIONI – avete controllato le dimensioni dei vostri compagni di squadra o su internet e vi sentite sopra alla media? Un preservativo normale andrà comunque benissimo: se lo gonfiate diventa grande come un’anguria! Non siete sicuri? Fate una bella serata goliardica con gli amici e fate una prova! Gonfiateli di elio, così che tutta la città possa vederli volare in cielo.

FORME – i profilattici hanno più o meno la stessa forma: quella del pene. Sulla punta c’è un serbatoio raccogli-sperma-post-coito. Però, effettivamente, possono essere rigati, coi puntini, di forme più anatomiche, più stretti alla base per essere ritardanti… L’idea è quella di aumentare la performance o il piacere di lei/lui.

GUSTI – Perchè mai un preservativo dovrebbe avere un sapore? Ciò sarebbe interessante solo per il sesso orale. Ebbene i profilattici alla frutta fanno schifo. Avete presente quei sapori da sciroppo per i bambini? Ecco. Se fate sesso orale ad un uomo e volete proteggervi è giusto usare un preservativo, purtroppo in Italia si vendono prodotti pre-lubrificati e il gusto e l’odore del lubrificante in bocca è terribile. Così la scelta va a quello alla banana. Se proprio dovete andare alla ricerca di un preservativo dal gusto decente, compratene uno non lubrificato! Il gusto lo potete modificare voi, con una mentina o uno shottino. (In America si dice che i migliori siano quelli della Trustex, specializzata proprio in quelli ai sapori anche non lubrificati, potete comprarli online. Provateli e fatemi sapere!)

FUNZIONI – Oltre ai non lubrificati che possono essere usati per il sesso orale (o per infilare il preservativo con la bocca al proprio uomo… si sprecano i video su questo su youtube!), ci sono quelli specifici per il sesso anale. Ci sono i ritardanti e quelli con lo spermicida. E quelli per durare di più (diminuiscono la sensibilità) e quelli sottili per aumentare la sensibilità. Ci sono quelli detti sformati, ovvero senza serbatoio, ma più largo sulla punta così il pene ci balla dentro e gode di più. La funzione principale del profilattico è quella di fare da barriera fisica all’eiaculazione (e allo scambio di sangue infetto o bacilli vari), quindi l’importante è che, quando infilato, sia ben saldo alla base del pene. E’ lì che devono stare belli stretti, altrimenti potrebbero scivolare via. Il pene tende a rimpicciolire immediatamente dopo l’eiaculazione, quindi non si deve continuare a spingere dopo essere venuti. Anzi, bisogna estrarre il pene tenendo ben salda con le dita la base.
E se lei non è ancora venuta? Usate l’immaginazione! Si può rimediare con il sesso orale, la masturbazione, i vibratori… L’idea migliore è quella di pensarci prima e fare dei buoni preliminari e/o assumere delle posizioni che possono mettere in contatto il clitoride all’osso pubico di lui. Oppure andare all’attacco del punto G!

MATERIALI – Principalmente lattice e non lattice per gli allergici. E’ sempre più facile trovare quelli per gli allergici, dato che le coppie che ne hanno bisogno sono 1 ogni 5! Ci sono quelli in poliuretano che possono andare bene anche per chi vuole sentire meglio il calore accogliente della vagina. E quelli colorati? La mia domanda rimane la stessa: perchè? Se volete cambiare e usare quelli assicuratevi però che seguano le norme CEE. Cercate sempre prodotti sicuri.

Ancora non sapete quale scegliere? Prendetene un pacco misto! Guardate questo sito, famoso per fornire 55 taglie diverse di profilattici! Se non trovate quello che fa per voi…!

ALTRO DA SAPERE:

SARANNO RESISTENTI? – SI’ – Guardate come li fanno: Preservativo: com’è fatto? Ci sono 2 modi per far loro perdere la garanzia: conservarli male o metterli a contatto con qualcosa che li danneggia. Non conservateli nel portafoglio o in macchina, gli sbalzi di temperatura possono rovinarli.
Non usateli con creme o prodotti oleosi. L’olio EVO non è una grande idea! Se avete usato la crema per le mani, datevi una sciacquata per sicurezza prima di indossare un preservativo. Anche la celeberrima vasellina rovina il prodotto. Usate solo lubrificanti a base acquosa, non siate dei rompigoldoni cronici!

SCIVOLARE – Per aumentare la scivolata consiglio di usare i lubrificanti (li vendono in farmacia, al sexy shop, al supermercato…). In Italia consiglio di prendere questo a lato, facile da trovare, non ha nessun odore o sapore allo sciroppo per bambini.
L’attrito potrebbe causare infezioni urinarie o vaginali. In ogni caso usare il lubrificante rende il rapporto più dolce perchè compensa il liquido pre-spermatico che normalmente fuoriesce dal pene durante il rapporto per lubrificare la vagina. Quindi se il vostro lui vi dice che siete secche dite che in realtà è lui che sta insaccando i fluidi che servirebbero alla scivolata. Sappiate che il liquido pre-spermatico contiene comunque spermatozoi! Quindi indossate il preservativo dall’inizio del rapporto!

SE SI ROMPE – Male, molto male. Chiamate un medico o andate al consultorio. Di certo non lavatevi con la coca cola!

NON SI SENTE A SUO AGIO – Male, molto male. Si possono fare delle prove masturbandosi per abituarsi alla sensazione. Non ci devono essere scuse. A meno che, ovviamente, non si sia deciso di usare un altro metodo di contraccezione.

GREEN ECONOMY – Non esagerate: i profilattici non si riciclano. Nemmeno se non siete venuti. Non fate i genovesi e usatene un’altro. Se avete idee green, sappiate che esistono anche quelli Vegan Friendly. No excuse.

OVVIAMENTE… ATTENZIONE AL VERSO!

SEX PILLS – Fantasie sessuali.

La fantasia sessuale può avere una funzione adattiva:
la fantasia erotica supplisce in questi casi alle carenze della realtà. Permette di soddisfare in modo illusorio desideri erotici irrealizzabili, di correggere una realtà insoddisfacente, di curare ferite narcisistiche. In un certo senso la fantasia in questi casi diventa una forma di auto-psicoterapia.

 

W. Pasini, Intimità.

Il bacio: un morso addomesticato

In questi giorni sta facendo molto discutere un’esemplare dimostrazione di bacio data da Bar Rafaeli, la supermodella israeliana – ex di Di Caprio, per la pubblicità di un colosso del web hosting Go Daddy. La pubblicità è spiazzante: l’affascinante modella bacia alla francese il classico nerd occhialuto per indicare come l’azienda sia in grado di compenetrare alla perfezione il lato sexy al lato smart (lo sfondo è terribile). Ora… cosa ci sia di sexy nel registrare un dominio me lo sto chiedendo da un po’ (a meno che Go Daddy non venda solo .org), in ogni caso questo spot è diventato scandaloso per essere stato inserito nelle pause pubblicitarie dell’evento per famiglie dell’anno, il SuperBowl di qualche giorno fa. Impennata alle vendite di domini e email (10.000 nuovi clienti il giorno dopo), come se tutti stessero aspettando il bacio di Bar per aprire un nuovo sito! In Italia la aspettiamo come ospite a Sanremo, la Littizzetto come si comporterà in merito?

In ogni caso, ecco il bacio che noi considereremo solo per il suo lato tecnico.

 

Il bacio, dunque. Soundtrack.
Potremmo definirlo come una congiunzione temporanea tra due tubi digerenti.
Di sicuro ne avete già ricevuti molti, alcuni decisamente graditi, altri sgraditi (vedi vecchie zie bavose).

L’importanza del bacio viene data dal fatto che 4 dei nostri 5 sensi risiedono sul viso: vista, odorato, udito e gusto. Inoltre le labbra sono molto sensibili al tatto. Il che lo rende molto intimo. La forza contenuta in questo gesto ne fa anche un elemento quotidiano che serve a dare conferme al partner (e a se stessi). Si usa anche come formula di chiusura nelle conversazioni per non farle sembrare troppo nette.

E’ il momento di guardare questo video del sito VideoJug: How To Kiss Someone PassionatelyCome baciare qualcuno appassionatamente. Lo so, questo è in inglese, ma lo trovo molto istruttivo e divertente!

QUESTIONI DI SOPRAVVIVENZA

Ricordati di respirare. Nonostante qualche volta sia meglio non farlo, di norma smettere di respirare è una pessima idea. Almeno così si può giustificare la presenza fastidiosa del naso in queste situazioni.

PENSAVO FOSSI UNA STREGA

Questa non è una buona scusa per un alito composto dal 86% di aglio. Se mangiate pietanze con aglio e cipolla, assicuratevi che anche la persona con la quale avete intenzione di pomiciare ne abbia mangiato un po’. Non c’è rimedio all’aglio. L’unica difesa è condividere l’offesa!

EFFETTO LUMACA

Si prega di tenere a bada l’iperattività delle ghiandole salivali.

BAISER AMOUREUX

Detto da tutti, tranne che dai francesi, Bacio alla Francese: la versione orale della speleologia. Socchiudete le labbra e sperimentate con la lingua il territorio all’interno della bocca altrui, ma non spingetevi troppo in fondo, è una fatica inutile. E’ molto intimo, assicuratevi che anche l’altra persona si senta a suo agio ad essere baciata così in quel momento.

LINGUA – NOTA DISAMBIGUA

La lingua e la bocca possono svolgere diverse funzioni. Possono baciare, leccare, succhiare, morsicare… Cercate di cambiare ritmo e modi e capite cosa piace al vostro partner, fino a parlare la stessa lingua. Alternatevi i turni di guida, a meno che questa non debba essere una dimostrazione di machismo (o femminismo). Potete variare anche i territori della vostra spedizione: baciate il volto, il collo, le orecchie, le mani… Infinite possono essere le zone da baciare, quanto infinita può essere la gioia della scoperta del piacere che ne deriva.

Se ancora non siete riusciti a mandare un bacio, usate la Macchina Dispensa Baci inventata da Pupa.

Kiss.

SEX PILLS – Maschio e femmina li creò

L’irriverente Roberto Benigni scherza sull’ambiguità del nome Abel-e nella Bibbia, best-seller mondiale. In effetti… Cain-o e Adam-o erano evidentemente uomini virili, Ev-a sicuramente la donna. E Satan-a?

Il genere sessuale col quale nasciamo influenza totalmente la nostra vita. Dopotutto i bambini nascono uguali in tutto, tranne per quella parte del corpo che deve rimanere celata dai pannolini. Il pene e la vagina sono i tabù dell’umanità. Eppure, per assurdo, pur di rendere quella parte nascosta nota a tutti, si cerca in ogni modo di celebrarla: fiocchi rosa, cicogne azzurre, corredini colorati. Rosa alle bambine, azzurro ai maschietti.
Si da loro un nome che non sia ambiguo. La scelta del nome è importante ed è una delle scelte più difficili che affrontano le coppie che aspettano un bambino (ci sono interi siti internet dedicati a questo). Il fagiolino nella pancia della mamma è un essere sessuato. Spesso è la prima cosa che si chiede “sarà maschietto o femminuccia?”.

E come la mettiamo con gli Abel-e del mondo?

Non ho mai visto la mia così da vicino!

Samantha:
Oh, non ci posso credere! Cara, ti consiglio di tornare a casa e darle un’occhiata. O meglio, prendi il mio portacipria, va’ nella toilette, e dai una sbirciatina!

Charlotte:
Non mi va di guardarla, io non la trovo attraente.

Ancora una volta Sex And The City mi dà la possibilità di affrontare un argomento davvero importante! Charlotte è semplicemente favolosa e questo siparietto apre una questione importante: la Vulva, questa sconosciuta!

Eccola quindi.

Ricordate che vagina è il termine che si riferisce alla parte interna, non a quella esterna.

Come vedete dall’immagine per poter vedere la vulva è necessario separare le grandi labbra. L’apertura vaginale è circondata dalle piccole labbra le quali convergono anteriormente verso il clitoride dove formano una specie di cappuccio di pelle (il prepuzio) che ricopre la punta del clitoride.
Come potete notare sia l’apertura vaginale (nella quale avviene la penetrazione e dalla quale esce il fluido mestruale) sia il canale uretrale (da dove si fa la pipì) si trovano all’interno delle piccole labbra, ma sono due cose differenti: non hanno nessuna parte in comune. Invece nell’uomo l’ultima parte è in comune.

Si può notare una notevole varietà nell’aspetto esterno della vulva, solo un’attenta visita ginecologica può notare anomalie. Sono talmente varie le vulve delle donne che Jamie McCartney, un artista contemporaneo, ha fatto i calchi in gesso alle vulve di 400 donne, creando The Great Wall of Vagina. Quest’opera è ora esposta a Milano presso la mostra Kama sulla sessualità e il design.

Come ha fatto a produrre i calchi?
Potete vederlo in questo incredibile video del Making Of.
Da guardare, soprattutto per i più curiosi!

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Una squillo perbene.

Chi fino a questo momento ha scritto una recensione di questo telefilm… non credo l’abbia guardato. O capito.

Diario Segreto di una Squillo Perbene è una serie britannica composta da 4 stagioni di 8 puntate.

E’ ispirato a un libro omonimo, di cui potete leggere qui il primo capitolo. Si dice sia una storia vera, una raccolta di avventure di una giovane ricercatrice scientifica, che, per potersi mantenere a Londra, per un periodo ha deciso di prostituirsi. Un po’ per piacere, un po’ per denaro fa la escort d’alto borgo. Il libro nasce a sua volta da un blog.

Ebbene Hannah, una giovane donna, è anche Belle de Jour (Billie Piper): una squillo molto richiesta che lavora a Londra, una città intrigante che permette l’anonimato. E’ una professionista e sa separare il suo lavoro dalla sua quotidianità. E’ comunque difficile, le sue avventure più divertenti sono quelle nelle quali cerca di mantenere contemporaneamente le due identità. E’ un gioco dei ruoli, prima di tutto. Due maschere in una persona. Una quotidianità assordante, che anche in una professione che sembra decisamente straordinaria, riporta le dinamiche nelle quali tutti possono riconoscersi: nascondere segreti, fare confessioni, godersela e rimpiangere.  Il tutto narrato in prima persona. Credo sia questo il punto centrale della serie, che ha affascinato gli inglesi prima, il mondo poi.

Una commedia (a volte drammatica) nella quale l’erotico passa in secondo piano, non mancano le scene di nudo, ma non è mai volgare. E’ la scusa per parlare di altro. La rende però frizzante, piccante, decisamente diversa dal solito: ironica. Senza dubbio intelligente.
Anche il tema pruriginoso della prostituzione scorre senza pensieri. La storia è talmente accattivante che non ci fermiamo al perbenismo. Dopotutto, lei è una squillo perbene.

L’affascinante Belle è carismatica quanto Hannah è incasinata. Indecisa sulla strada da prendere spesso cambia idea, e noi con lei. Quale delle due vite è reale? Riuscirà a coniugare lavoro e famiglia? Problemi col capo: chi non ne ha? Voglia di indipendenza? Clienti difficili? Fidanzati che ti mettono alle strette? Corsi d’ggiornamento?

Tutto questo e molto di più.

Colonna sonora perfetta: Amy Winehouse, chiaramente.

 

Spiegami cosa sono le mestruazioni.

Video

 

Filmato della Disney imperdibile, deriva da un’epoca che non esiste più. Un cimelio da guardare!
Infatti da sempre nella storia dell’uomo ci si è interrogati su come spiegare cos’è il ciclo mestruale alle bambine che si avvicinavano alla pubertà e come metterle in salvo dai pericoli della loro futura condizione di donne fertili. Charles Perrault ha utilizzato la fiaba di Cappuccetto Rosso, il nome non lascia di certo correre la fantasia!

Quando una bambina nasce ha con sè tutti gli ovuli che le serviranno durante la sua vita. Alcuni di questi potranno essere fecondati dall’uomo per diventare nuovi esseri umani, altri invece, non fecondati, verranno eliminati dal corpo femminile con una perdita di sangue dalla vagina, come se fosse una piccola emoraggia (si tratta di circa 4 cucchiaini di sangue in totale, non spaventatevi!). Quando questo accade si ha una mestruazione.

Il flusso mestruale inizia a manifestarsi tra i 9 e i 16 anni, in media verso i 12 anni. La prima volta che si ha questa perdita di sangue si definisce menarca e da qui la donna può definirsi fertile, il che significa che può rimanere incinta se fecondata dallo sperma maschile.

Il ciclo mestruale dura, in media, 28 giorni ed è formato da 4 fasi differenti. Ecco cosa accade dentro al corpo femminile:
1. mestruazione, ovvero il periodo effettivo di flusso di sangue (in media dai 3 ai 7 giorni);
2. fase follicolare, quando l’ovulo matura nell’ovaia in alternanza: in un ciclo nell’ovaia destra, in un ciclo nella sinistra;
3. ovulazione, l’ovulo viene espulso dall’ovaia, è pronto per essere fecondato nel caso incontrasse uno spermatozoo.
4. fase lutea, il corpo attende la fecondazione, ma se questa non avviene entro 2 settimane circa, la mucosa uterina si stacca e viene spazzata via dal sangue mestruale. E ricomincia il ciclo.

Questo significa che il primo giorno del ciclo corrisponde al primo giorno delle perdite di sangue. Tutto il ciclo è regolato dagli ormoni che vengono prodotti dal cervello e dall’apparato sessuale. Gli ormoni hanno anche la caratteristica di influenzare molti altri aspetti, che non riguardano prettamente le mestruazioni: dolori, mal di testa, crampi, sbalzi d’umore, dolore al seno… Queste sensazioni sono diverse da donna a donna, per alcune sono impercettibili, per altre sono sufficientemente forti da dover consultare un medico.

Il ciclo può non essere sempre regolare, ma è molto influenzato da cambiamenti fisici o emotivi che ne modificano la durata. Specialmente durante i primi anni.

La menopausa segna la fine delle mestruazioni (circa verso i 50 anni).